28/05/2012 - AL VIA I TAVOLI DI LAVORO PER LA FUTURA AREA DELLA BIOSFERA DEL MONVISO
Conclusa  la fase preliminare di presentazione dello strumento, approfondito, in più riprese, per  favorire l’informazione, la condivisione ed il coinvolgimento del territorio agli obiettivi generali di definizione della futura “l’Area della Biosfera del Monviso”,  entra nel vivo il percorso che porterà il territorio del Monviso a candidarsi a Riserva Italiana Mab (acronimo di “Man and Biosphere”). “Un’opportunità per il territorio del Monviso, che potrebbe entrare a fare parte di un circuito di eccellenze, grazie a un riconoscimento di importanza internazionale”, dice Silvano Dovetta, presidente del parco del Po Cuneese.

La “fase due” del cammino propedeutico di deposito del dossier di candidatura, previsto per il prossimo 30 settembre, si apre con i tavoli di lavoro, a cui possono partecipare tutti i portatori di interesse, cittadinanza inclusa. L’appuntamento è al San Giovanni Resort, nel cuore storico di Saluzzo, dal 30 maggio all’1 giugno, dalle 16,30 alle 20. 

Si inizierà mercoledì 30 maggio approfondendo la tematica delle energie rinnovabili: idroelettrico, fotovoltaico e eolico. Giovedì 31 maggio, invece, l’attenzione si sposterà al turismo sostenibile, forma di turismo che unisce al rispetto dell’ambiente la valorizzazione delle risorse locali. Numerose le opportunità di intervento che si potranno articolare in attività promozionali diversificate e multiformi: dagli itinerari enogastronomici, al la mobilità ecocompatibile per arrivare ad una fruizione sostenibile del patrimonio storico-culturale, paesaggistico e naturalistico. L’ultimo tavolo di lavoro, previsto venerdì 1 giugno, sarà dedicato alle produzioni primarie: agricoltura, forestazione, allevamento e industria.
“Gli obiettivi sono quattro: – spiega  Dovetta, presidente del Parco del Po cuneese,  l’ente che promuove l’iniziativa - costruire una visione comune dell’area del Monviso  - conoscere il territorio, con le sue risorse e le criticità ambientali, socio-culturali ed economiche -  organizzare insieme il percorso e le azioni da intraprendere per raggiungere questi scopi e - riconoscere le responsabilità diffuse nei confronti del territorio del Monviso”. 

I tavoli saranno condotti dai tecnici del Cursa, il Consorzio Universitario incaricato dal Parco alla predisposizione del dossier di candidatura che, dopo la fase di istruttoria nazionale, sarà esaminato, a Parigi, dalla Commissione Internazionale dell’Unesco nel corso della seconda metà del 2013. Gli incontri tematici adotteranno con una metodologia di partecipazione condivisa denominata “Open Space Technology”, particolarmente innovativa rispetto ai metodi tradizionali, caratterizzata da uno spazio di discussione nel quale i partecipanti potranno muoversi liberamente dando il proprio contributo al gruppo. Attraverso la discussione, prima informale, poi approfondita dei temi, si arriverà ad una definizione  delle future azioni da intraprendere.

I partecipanti sono invitati a confermare la loro presenza.  
Info: baravalle@monviso.eu o tel: 017546505 o fax 017543710

Qui sotto in allegato è possibile scaricare la locandina dei tavoli di lavoro.



Scarica l'allegato: Apri pdf


AL VIA I TAVOLI DI LAVORO PER LA FUTURA AREA DELLA BIOSFERA DEL MONVISO


Monviso.eu utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze.
Continuando a navigare accetti l’utilizzo dei cookies, se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente.

Scopri l'informativa e come negare il consenso. Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento